Il colosso tedesco costretto a cambiare i piani dall’Antitrust Ue, che imponeva concessioni troppo pesanti per dare via libera all’operazione, da cui sarebbe nato il secondo gruppo siderurgico europeo alle spalle di ArcelorMittal. ThyssenKrupp ha anche ridisegnato i piani di riorganizzazione, promettendo lo spinoff e la quotazione della divisione ascensori, invece della separazione delle attività del gruppo in due grandi società indipendenti. …