L’Ocse taglia le stime sul Pil italiano e prevede un crescendo del disavanzo dei conti pubblici. «La ripresa ha perso slancio» e «l’aumento dell’incertezza e dei tassi d’interesse ridurrà la propensione di famiglie e imprese a consumi e investimenti. L’aumento del Pil per il 2018 è rivisto all’1% (dall’1,2% indicato a settembre e 1,4% a maggio) e le stime puntano a +0,9% sia per il 2019, sia per il 2020. Il deficit dei conti pubblici si prospetta al 2,5% del Pil nel 2019 e al 2,8% nel 2020…

Source: sole24

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