ArcelorMittal accoglie l’invito all’udienza dell 27 novembre e sospende il piano di chiusura. I sindacati sollecitano risposte celeri: «La situazione rischia di implodere. Il giudice Marangoni: non si prendano «ulteriori iniziative pregiudizievoli per la piena operatività e funzionalità degli impianti».